Wind Business Factor 2013: le startup selezionate per il primo training
Wind Business Factor entra nel vivo: ecco i profili delle dodici startup che accedono alla fase di training. Una sola di loro volerà in Silicon Valley.
Soggiorni personalizzati Permette agli utenti di personalizzare i propri soggiorni scegliendo tra numerose attività e servizi aggiuntivi (colazione in camera, degustazione di prodotti locali, volo in mongolfiera, percorsi benessere etc…). Founder: Silvia Lamacchia
Piattaforma di confronto dei preventivi nel mercato dei servizi privati. Permette ai cittadini di richiedere preventivi gratuiti per servizi tipo elettricisti, imbianchini, traslocatori, idraulici, etc. e ai professionisti di mettersi in evidenza e trovare nuovi clienti. Founder:Vittorio Guarini
Sistema integrato di contenuti digitali per bambini Unisce il gioco e i personaggi di un mondo di fantasia in internet a strumenti e stimoli per attività creative da svolgere nella realtà con amici e famiglia Founder: Alessandro Frau
Presentazioni immersive in 3D Tool di presentazione che permette di condividere e presentare prodotti, idee e concept in uno spazio 3D virtuale. Founder: Francesco Marcantoni
Piattaforma Web con applicazioni per smartphone e tablet iOS e Android. Consente la scrittura, pubblicazione e lettura di e-book digitali e immersivi (in-book) Founder: Giacomo Barigazzi
Marketplace dedicato alle esperienze turistiche con esperti locali Piattaforma di incontro tra chi è in cerca di modi alternativi di fare turismo (in Italia) e chi è esperto e appassionato della sua città. Founder: Marco Vismara
E-commerce Made in Italy Brand online che permette al cliente di creare la camicia ideale. Coniuga la filiera del tessile e la capacità manifatturiera del Made in Italy con i trend economici della mass customization e della coda lunga Founder: Gianluca Mei
Servizio di telefonia per persone sorde. Applicazione mobile che permette alle persone sorde di utilizzare tutti i servizi di telefonia attraverso tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale Founder: Lorenzo Di Ciaccio
Player musicale mobile che seleziona in base alle abitudini dell’utente i migliori brani da ascoltare Founder: Massimo Michetti
Spidwit: Social Magazine
Analizza, filtra e aggrega i contenuti social e li presenta in un formato personalizzato per l’utente. Founder: Dino De Luca
Where’s up
Servizio di aggregazione eventi geolocalizzati. Social network interamente dedicato agli eventi, che permette di scoprire soluzioni per il proprio tempo libero, usando un’interfaccia semplice e georeferenziata. Founder: Theo Gonnela
Youppit
Web Social Shopping Innovativo aggregatore di coupons e offerte geolocalizzate e profilate in base alle preferenze. Founder: Franco Graziosi.
TechCrunch Italy 2013 date e prezzi

La prossima edizione di TechCrunch Italy è stata annunciata. Si svolgerà a Roma il 26 e 27 settembre, ospitata dal MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Ecco i primi nomi svelati: ci saranno Renaud Visage, co-founder di Eventbrite, Damien Patton, founder di Banjo e John Underkoffler, founder di Oblong Technologies e ideatore dell’interfaccia del film Minority Report.
I biglietti sono disponibili su Eventbrite contariffa Early Bird a 299€ per i primi 300 iscritti. Verranno poi aperte le vendite per 500 pass per entrambe le giornate a 399€. Il costo del biglietto intero in late booking sarà infine di 499€.
Audiobox, la tua musica in streaming da computer e cloud - Wired.it

Quanti gigabyte di musica avete archiviato fra computer e vari cloud? Se siete degli appassionati probabilmente molti. Gli utenti della startup italiana Audiobox viaggiano oltre i 15 gigabyte, ma la cosa più interessante è che mettono in streaming questa musica per cinque o sei ore al giorno.
a Roma ci sono 4 incubatori comunali in zone periferiche della città e precisamente a Corviale, San Basilio, Garbatella e Campo Boario (la città dell’altra economia per intenderci)
Non ci credete? Leggetevi il post di Geraldine e comincerete a crederci. Le solite cose da non crederci (e invece sono vere) ;(
Roma, gli incubatori e i tempi della burocrazia | StartupItalia!
Fonte: startupitalia.eu
L'ecosistema delle startup romane
Negli ultimi due anni a Roma si sono mosse molte cose. E molto di più è accaduto negli ultimi mesi. Ho provato a ricostruire l’ecosistema delle startup romane raccogliendo spunti e parlando con startupper e con chi le startup le fa.
Girls in Tech chiama a raccolta le startuppare italiane
Donatella Cambosu ha presentato su Hi Tech Leonardo il progetto. Eccone un estratto, cliccando sul titolo potete leggere l’intero post.
Secondo una recentissima e autorevole indagine condotta in USA e presentata nel corso della conferenza Women 2.0, le startup guidate da donne viaggiano molto meglio! Hanno una gestione dei costi più efficiente, generano fatturati più alti, hanno ritorni sugli investimenti più alti, hanno maggiore resilienza, per usare un termine alla moda.
Jusp raccoglie 6M da Principia e Vertis
JUSP Spa, società italiana operante nel settore dei POS mobili, è pronta ad accelerare il proprio sviluppo sul mercato: è stato appena siglato, infatti, un contratto d’investimento da circa $6 milioni, uno dei più alti mai realizzati in Italia per una start-up; a entrare nell’azionariato della start-up sono i Fondi Principia II e Vertis Venture.
Boom delle startup in Italia: tre nuove iscritte al giorno al registro delle imprese
Oggi Antonio Lupetti riprende il report di InfoCamere e analizza alcuni dati. Solo un mese fa le “startup innovative” erano 307 (vedi dati ministero Sviluppo Economico). Evidentemente c’è stato un boom di registrazioni.
Antonio è molto critico: parla di numeri modesti. Io non sono d’accordo, per un semplice motivo: non credo ci sia un numero giusto. E poi in fondo sono fermamente convinto che molte startup non fossero neppure molto interessate a registrarsi. Detto così, a naso: nell’elenco delle startup registrate ce ne sono davvero poche di quelle in cui mi sono occupato in questi anni.
Nel primo trimestre del 2013 sono state iscritte al registro delle imprese 453 startup geograficamente distribuite in prevalenza nel territorio del centro-nord Italia. La provincia più attiva è quella di Torino con 53 startup registrate, segue Milano con 31 poi Padova e Roma con 24. Di seguito una tabella riepilogativa delle province con più di 5 startup registrate presso il registro delle imprese.
Taac, acronimo di Touch Augmentative and Alternative Communication, prima di essere una startup è una storia. La storia di tre quasi trentenni che hanno deciso di aiutare Alessandro, un ragazzo di 20 anni affetto da sindrome di Down, molto attivo, ma con difficoltà a comunicare verbalmente. Con lui avevano già fallito il logopedista, che aveva provato a intervenire sull’aspetto verbale, e il neuropsichiatra, che aveva puntato sul miglioramento della gestualità. Un po’ meglio era andata quando Alessandro aveva iniziato a usare il Picture Communication Symbol (Pcs), ossia un mazzo di carte caratterizzate da simboli che esprimono un’idea o uno stato d’animo. Più si usa però più aumentano le carte: per questo è nato il comunicatore, un dispositivo simile al Sapientino e in grado di raccogliere le carte. Claudio gandelli, 28 anni, Diego Ferri, 29, e Andrea Ghidini, 28 hanno deciso di risolvere il problema di Alessandro, trovando un modo per aiutare potenzialmente tutte le persone affette da sindrome di Down, che solo in Italia sono circa 40 mila.
Se dunque fra i lettori di questo post ci fossero degli startupper che hanno delle idee pazze, allora il mio consiglio non può che essere uno: non perdete tempo a cercare di convincere i follower, andate direttamente dai leader, sono gli unici che forse vi ascolteranno.
Un post di @5anatre (aka Augusto Coppola) da leggere assolutamente.
Cos’è un “progetto pazzo” e perché è la startup su cui investire | StartupItalia!
Fonte: startupitalia.eu


